Qualche anno fa il giorno della Befana ero in Francia in Costa Azzurra a casa di amici e dopo il pranzo hanno portato a tavola un dolce tipico “Galette des Rois”  che loro mangiano all’Epifania.  Non conoscendo il dolce e  la tradizione ad esso legato, mi spiegarono tutta la storia.

La sua origine risale alla festa in onore del dio Saturno, i Saturnali, che veniva festeggiata fra il 17 e il 23 dicembre nell’antica Roma e che, con l’avvento del cristianesimo, divenne parte dei dolci legati alle festività cattoliche.

In Francia e negli altri paesi francofoni la galette des rois viene mangiata all’Epifania come simbolo dell’incontro fra i Re Magi e Gesù bambino

L’aspetto del dolce è quello di un tortino basso a base di pasta sfoglia dorata, che un tempo era preparato in casa e mangiata senza aggiunte, mentre le famiglie più abbienti la riempivano di crema frangipane, dal sapore di mandorla, ma ci sono anche ripieni con la crema alla vaniglia, al cioccolato, frutta a pezzi o marmellata.

Ma l’ingrediente più curioso di questo dolce resta la fava, che ha preso il posto del fagiolo che veniva nascosto nell’impasto. In Francia, ora le fave sono state sostituite da statuine e in piccoli oggetti realizzati in metallo o porcellana nelle versioni più sofisticate e in plastica in quelle più economiche, che hanno portato alla nascita di una vera e propria passione tra grandi e piccoli, denominata favofilia.

Chi riceve la fetta che contiene la fava o l’oggetto nascosto viene eletto re della giornata.

Tradizionalmente si decora la torta con una coroncina di carta dorata e il fortunato Re indosserà anche la coroncina!!!!

 

La stessa tradizione è presente anche in altri paesi, ma con altri dolci: nei paesi germanofoni si trova ad esempio il Dreikönigskuchen, nei paesi ispanofoni il Roscón de Reyes, in quelli anglofoni il King cake, in Portogallo il Bolo-rei. In Grecia a Capodanno ricorre il periodo della Vasilopita, che contiene una moneta oppure un ciondolo.

Ora che sapete tutta la storia, quella famosa giornata in Francia, udite, udite …… chi ha avuto la fetta di torta con l’oggettino? Io… non ci potevo credere.

Per fortuna che mi è stata raccontata tutta la tradizione, così mentre mangiavo la torta sono stata attenta!!! pensate se non avessi saputo nulla… con la mia famigerata fortuna mi sarei rotta un dente!!!!

Ecco il soggetto che ho trovato nel Gallette des Roi.          

Posted by:Michela

Tre parole per descrivermi: Passione, Pittura e ovviamente Pasticceria. Voglio condividere con voi il mio mondo fatto di colori, sapori, viaggi e tanta dolcezza!

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